Nosologia della comorbidità tra disturbi psichiatrici e dipendenza alcolica: Disturbo di personalità antisociale

Per quanto la maggior parte delle situazioni caratterizzate dalla presenza contemporanea di sintomi psichiatrici e dipendenza alcolica sia secondaria all’assunzione di alcool, è opportuno comunque tener presente il possibile incontro anche di casi in cui la sintomatologia psichiatrica sia invece indipendente dalla condizione tossicologica. Alcune condizioni psichiatriche hanno effettivamente rapporti di contiguità abbastanza stretti con il problema della dipendenza alcolica. Pertanto questi disturbi possono essere incontrati come condizioni indipendenti in corso di dipendenza alcolica con una frequenza maggiore rispetto a quella che si potrebbero aspettare esclusivamente in base al caso.

Disturbo di personalità antisociale. Da un punto di vista classificatorio  i disturbi di Asse II non sono definibili propriamente nel problema della doppia diagnosi. Tuttavia la frequenza di comorbidità tra disturbi di personalità antisociale (Asse II) e il consumo patologico di alcool è talmente elevata da giustificare una trattazione in questo contesto. Nei pazienti affetti da questa condizione di dipendenza da alcool è quasi sempre individuabile la sistematica messa in atto di comportamenti molto gravi di tipo violento o di natura delinquenziale, che condizionano una prognosi notevolmente differenziata rispetto a quella che caratterizza abitualmente il decorso delle altre condizioni di alcool-dipendenza. Circa il 15% dei maschi e nel 5% delle femmine è diagnosticabile una personalità antisociale con alcolismo secondario. La diagnosi di questa condizione si basa sull’individuazione di pattern comportamentali specifici di natura antisociale, spesso rilevabile anche precedentemente all’età di 15 anni[i]. In una precedente variabile tra il 40 ed 60% di bambini con questi problemi del comportamento si assiste ad una progressione della condotta antisociale nell’età adulta. In circa l’80% degli adulti con diagnosi di disturbo di personalità antisociale, in parte per la presenza di una quota elevata di impulsività, in parte per la difficoltà ad apprendere dalla esperienza, si sviluppa una condizione di dipendenza da sostanze. Pertanto, durante lo screening diagnostico di pazienti con problemi di dipendenza alcolica, il riconoscimento dell’eventuale presenza di questo disturbo è importante in quanto può fornire utili informazioni di natura prognostica sia relativamente al trattamento a breve termine che per quello a lungo termine. Nel corso dei trattamenti finalizzati alla risoluzione di una condizione di dipendenza alcolica è infatti più probabile che soggetti con un disturbo di personalità antisociale possano manipolare gli altri pazienti del gruppo, condizionandoli ad assumere condotte oppositive contro i membri dello staff sanitario, o che possano dimostrarsi violenti nel corso delle fasi di astinenza dall’alcool, interrompendo pertanto il programma terapeutico in modo prematuro. L’esperienza nel trattamento delle condizione di alcool-dipendenza in pazienti con questo disturbo inoltre, ha rilevato che al superamento del problema tossicologico non corrisponde in genere una modifica sostanziale del quadro di  personalità. Si può ritenere  probabile tuttavia che un paziente con disturbo di personalità antisociale, quando sobrio, meno frequentemente entra in situazioni di grave conflittualità con la legge, e più in generale con le regole della vita sociale, rispetto alle fasi in cui invece abusa regolarmente di sostanze alcoliche.

È stato ipotizzato che i pazienti con dipendenza alcolica possano essere suddivisi in due fondamentali tipologie, il tipo I ed il tipo II, principalmente in base alla differente età di insorgenza della dipendenza, alla eventuale presenza associata di comportamenti di natura criminale o alla presenza di condizioni  di abuso di alcool anche in consanguinei di sesso maschile e femminile[ii]. Nell’alcolismo di tipo II, che si rivela normalmente associato ad una forte componente di impulsività, l’età in cui compaiono i primi problemi clinicamente seri di alcool-dipendenza è notevolmente anticipata, sono frequenti probabilmente legati all’assunzione di altri tipi di sostanze di abuso ed il profilo comportamentale evidenzia numerose similitudini con il quadro del disturbi di personalità antisociale.


[i] Brown SA, Gleghorn A, Schuckit MA: Conduct disorder among adolescent alcohol and drug abusers. J Studies Alcohol 1996; 57: 314-324.

[ii] Schuckit MA, Tipp JE Smith TL: An evaluation of Type A and Type B alcohlics. Addiction 1995; 90: 1189-1203