Demenza vascolare

Criteri diagnostici per la Demenza Vascolare

A. Sviluppo di deficit cognitivi multipli, manifestati da entrambe le condizioni seguenti:
1) deficit della memoria (compromissione della capacità di apprendere nuove informazioni o di ricordare informazioni già acquisite)
2) una (o più) delle seguenti alterazioni cognitive:
a) afasia (disturbo del linguaggio), b) aprassia (compromissione della capacità di eseguire attività motorie nonostante I’integrità della funzione motoria), c) agnosia (incapacità di riconoscere o di identificare oggetti nonostante l’integrità della funzione sensoriale), d) disturbo delle funzioni esecutive (cioè, pianificare, organizzare, ordinare in sequenza, astrarre)
B. Ciascuno dei deficit cognitivi dei Criteri A1 e A2 causa una menomazione significativa del funzionamento sociale o lavorativo, e rappresenta un significativo declino rispetto ad un precedente livello di funzionamento.
C. Segni e sintomi neurologici focali (per es., accentuazione dei riflessi tendinei profondi, risposta estensoria plantare, paralisi pseudobulbare, anomalie della deambulazione, debolezza di un arto) o segni di laboratorio indicativi di malattia cerebrovascolare (per es., infarti multipli che interessano la corteccia e la sostanza bianca sottostante) che si ritengono eziologicamente correlati al disturbo.
D. I deficit non si manifestano esclusivamente durante il decorso di un delirium.
Con Deliri: se i deliri sono la caratteristica dominante
Con Umore Depresso: se l’umore depresso (inclusi i quadri che soddisfino pienamente i criteri sintomatologici per un Episodio Depressivo Maggiore) è la caratteristica dominante. Una diagnosi separata di Disturbo dell’Umore Dovuto a una Condizione Medica Generale non viene data.
Non Complicato: se nessuno dei sottotipi sopra riportati predomina nel quadro clinico attuale.
Specificare se:
Con Alterazioni Comportamentali.

Decorso
L’insorgenza della demenza di tipo vascolare è di solito brusca, seguita da andamento fluttuante, caratterizzato da rapide modificazioni del funzionamento.