Epistéme

La parola “verità”, alétheia, significa non-nascosto, “in luce”. La verità è quel sapere che non può essere in alcun modo smentito.La verità è “il non nascosto”. La verità è il non-nascosto che non può essere smentito. È la non-smentibilità di ciò che si mostra. Di ciò che sta in luce. In greco ciò è indicato con la parola epistéme. Per comprendere il reale senso della parola “verità” dobbiamo soffermarci sullegame tra il significato di alétheia con quello diepistéme. Epistéme contiene “epi”, sopra e “steme” che deriva da “histamai”, ovvero, “stare”, “porre”, “stabilire”,“stare sopra”. Dice Severino che l’”episteme è un albero che sta su un terreno che è irrequieto, pieno di forze, che vorrebbe abbatterlo. Ma l’albero è ciò che sta’ in luce, essendo alétheia, ciò che stando in luce, è per altro capace di respingere queste forze riuscendo a stare in modo che non ci sia alcuna variazione di tempo, alcun cambiamento dell’uomo che smentisca questo sapere che riesce a stare. È un sapere che non può essere smentito dal passare dei tempi, dal cambiare degli uomini né da un dio onnipotente”.